Gioie e dolori del marketing

«Ma che cazzo ti è saltato in mente, hai deciso di buttare nel cesso tutti i rasoi di casa tua?»
«Stai zitto, Patrick… Io almeno non mi ingozzo di schifezze dalla mattina alla sera… Dico io… non posso lasciarti solo cinque minuti che tu ti… ti appalli, Cristo santo!»
«Cinque minuti?! Che parafrasando sarebbero “ti ho spalato merda sul cucuzzolo della testa per sei anni”?!»
«Vabbe’, Patrick—»
«No, Anis, niente vabbe’… meglio palla che col barbone da Babbo Natale!»
«Vogliamo pensare a mantenere una cazzo di posa dignitosa, santo Dio?! E poi… il look baffuto-trasandato piace!»
«Non a me!»
«Non farmi incazzare e metti quelle mani in modo fotogenico!»
«…Così?»
«Minacci di morte i fan col cazzotto?»
«Se non la finisci di appenderti a peso morto sulla mia spalla minaccio te, col cazzotto!»
«Ma quanto sei sensibile… è una cosa tenera. I fan ci campano, su queste cose. È romantico, ecco!»
«Sì, adesso immaginati questo bel ritratto felice saturato in colori pacc—QUALCUNO FERMI IL DANNATO FOTOGRAFO!»

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A/N 4 aprile 2009, ore 14:48. La prima e ultima RPF della mia vita su uomini che conosco solo tramite fic della liz, e l’ho scritta perché la liz è amore totale e io la amo e se la merita. La foto di cui si parla è questa qui:
http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/108/l_8c06a9620c1d48d88f04eb3ee2eb6c53

E dopo questa posso dire che la mia carriera di scrittrice può orientarsi verso il cosmo XDDD!

Juuhachi Go.