Fandom:
Wuthering Heights (Cime Tempestose)
Claim: Heathcliff/Catherine Earnshaw
Set: alpha
Rating: PG13
Note: per prima cosa, scritte tutte di getto venerdì
2 maggio 2008, non le ho datate precisamente. Ecco cosa succede quando rileggo
quel libro senza riuscire a scrivere – tiro fuori raffiche impressionanti
di frasi che, per quanto riguarda almeno qualcuna di esse, sono l’anticipazione
di qualche oneshot che ho intenzione di scrivere. <3 Perdonate la loro monotematicità.
#01 - Anima
A Mrs Linton non è rimasto un briciolo di quiete: apre la finestra protendendosi
in un vortice di vesti bianche, facendo entrare rabbiose folate del vento che
tira dalla brughiera, e resistendo con pervicacia ai tentativi di Nelly di richiuderla,
come a voler riconsegnare al rombo di quella tempesta incipiente l’anima
che si dibatte all’interno di un corpo oramai troppo debole e ristretto
per contenerne il fuoco violento.
#02 - Seconda volta
Catherine Linton desta in lui un odio due volte più profondo di quello
di cui sua madre si è resa oggetto, perché è il monumento
vivente dell’ultima goccia di veleno che Cathy gli ha versato nelle vene.
#03 - Uomo
Anche agli occhi irreprensibilmente razionali di Nelly, Heathcliff sembra più
umano ora – mentre fra ululati e ruggiti chiama Catherine ancora e ancora
– di quanto sia apparso in tutta la sua esistenza.
#04 - Denaro
Ogni moneta d’oro che scivola nelle sue tasche tintinna vendetta: quante
cose rimpiangerà Catherine, quando nel suo salotto si accomoderà
un distinto signore?
#05 - Preghiera
Non conosce un Dio capace di dargli pace, così grida a Catherine le sue
maledizioni fino ad asciugarsi la lingua – un idolo falso come lei non
può portargli che un tormento assai più agognato di qualunque
scialbo paradiso scevro di lei.
#06 - Padrone
Wuthering Heights è ormai sua, e suo è il cupo manto di tempesta
che la circonda, e da cui Catherine ha provato a uscire, solo per anelare a
farne nuovamente parte: sciocca, incostante strega!
#07 - Attesa
Mrs Linton lo riceverà fra poco, giusto il tempo di sistemarsi,
o forse di dare a Heathcliff una manciata di minuti per sopprimere la collera
per dover sentire parlare di lei in quei termini.
#08 - Miglior amico
Senza smancerie, Heathcliff le prende saldamente la mano, prima di rotolarsi
con lei fra l’erba della brughiera.
#09 - Notte
La resina dei larici cola sui suoi riccioli scuri, due merli intenti a costruirsi
il nido sembrano vegliare la sua attesa nel gelo di quella notte senza luna,
e Heathcliff sa che c’è ben poco da vegliare – sa bene che
al mattino la troverà morta.
#10 - Pazzia
Catherine parla di restare, serrata nel suo abbraccio, incurante del fatto che
suo marito stia salendo le scale; Heathcliff non dà segno di volerla
distogliere dal proposito – anzi, la incoraggia, ostinatamente sordo e
cieco a tutto quel che ha attorno: tanto vale seguire Cathy fino in fondo alla
sua follia, se è destinato a perderla comunque.
#11 - Fidanzamento
Catherine accetta la promessa di Linton con una risata graziosa e compiaciuta
– il fatto che Heathcliff non sia lì ad assistere alla scena e
si trovi sicuramente molto lontano la aiuta a nascondere meglio che può
il temporale che sente nel cuore, e di cui, fortunatamente, la linda buonafede
di Edgar non sospetta nulla.
#12 - Vita
E dire che Cathy aveva osato chiamare vita quella che lui avrebbe subito
a partire dal giorno seguente la sua morte – dubita riuscirebbe a definirla
tale, se non ci fosse la vendetta ad animare quel che ne resta.
#13 – Noia
Corrucciati, Cathy e Heathcliff attendono che il diavolo se li porti, seduti
nel retrocucina a sbuffare mentre, invano, pensano a un’ultima marachella
in grande stile.
#14 - Indifferenza
Con sguardo assente, Catherine osserva suo marito che le legge un libro, senza
neanche vederlo davvero – a Edgar e Nelly dà proprio la fatale
impressione di non interessarsi affatto delle cose di questo mondo.
#15 - Letto
Chiusi dietro i pesanti pannelli di quercia del letto, Cathy e il suo piccolo
amico sono liberi di raccontarsi tutte le storie che vogliono anche dopo che
tutti gli abitanti della casa hanno spento le candele.
#16 - Stelle
Nella sua ultraterrena, placida bellezza biancovestita, Catherine è avvolta
in uno strano, tragico fulgore – quello di una stella prima di morire.
#17 - Minuto
Un solo minuto di anticipo di Mr Linton sarebbe la rovina di tutti e tre –
Nelly ne è consapevole, ma così non sembra essere né per
Heathcliff né per la sua padrona, entrambi smarriti l’uno abbracciato
all’altra in un susseguirsi scombinato di lacrime, carezze e accuse.
#18 - Limite
Chissà se riuscirà a vedere la fine della giornata, pensa Nelly
guardando Mrs Linton che si getta nella stretta di Heathcliff; lui probabilmente
è afflitto dallo stesso pensiero, mentre resta abbarbicato alla pallida,
esile magrezza di quel corpo.
#19 – Cuore
Heathcliff non ha cuore – non meno di quanto ne abbia Mrs Linton, non
può fare a meno di considerare Nelly in un attimo di amarezza.
#20 - Fede
È serio: crede fermamente che i fantasmi vaghino sulla terra –
dopotutto, non ha altro mezzo per sperare che Catherine possa almeno vessarlo
come fece in vita.
#21 – Estate
Luglio: il mirtillo arrampicato sulla tomba di Cathy è costellato di
piccoli frutti scuri – solo così Heathcliff si rende conto del
passare del tempo.
#22 – Pioggia
Intirizzita e fradicia, Catherine grida il nome di Heathcliff come uno scricciolo
caduto dal nido, cosciente che, ormai, sarà troppo lontano perché
possa udirla – che sciocca che è stata!
#23 – Cielo
Andata in… no, la frase suona troppo ridicola per una come Catherine,
così tanto che Heathcliff, preso dal furore, non pensa neanche di ripeterla.
#24 – Nero
La notte cala sulla brughiera come un fiotto di pece, ma Heathcliff, con una
certa ammirazione, vede che la sua compagna di giochi non sembra esserne spaventata,
anzi: contempla il paesaggio fuori dalla finestra con un’infantile aria
affascinata.
#25 – Medico
La mattina di quel 20 marzo, quando il dr Kenneth constatò il decesso,
tutti i presenti, a dispetto del loro dolore, supposero quasi erroneamente che,
con la pace eterna di Mrs Linton, ne sarebbe cominciata una ragionevolmente
lunga per tutti loro, e solo Heathcliff, là fuori dalla finestra, era
pronto a giurare l’opposto.
#26 – Parole
Sa esattamente dove ferirlo, Cathy, mentre parla di morti, colpe, dimenticanze,
parole che Heathcliff attribuirebbe a un qualche demone, se non la conoscesse
bene.
#27 – Uccidere
Cathy imputa a lui il suo assassinio, ma dimentica che, prima di arrivare a
questo punto, lei stessa si è premurata di uccidere il suo cuore, quello
di lui e la felicità che poteva derivarne.
#28 – Posto
Nei suoi momenti di lucidità, Catherine guarda Edgar con un misto di
astio e disgusto; avrebbe dovuto dare ascolto a Nelly, quello stupido sciocco,
quando l’aveva avvertito di lasciarla a Wuthering Heights, l’unico
posto che davvero le si confacesse: adesso, Catherine è della stessa
opinione, e non c’è alcun accento di sarcasmo in questa sua convinzione.
#29 – Credere
Pensava davvero, nel suo egoismo, che avrebbe potuto conciliare l’amore
di Edgar e quello di Heathcliff, ma solo ora, nella persistente nebbiolina del
suo torpore, si rende conto di aver commesso un clamoroso errore.
#30 – Lontano
Pazza di gioia per il suo ritorno, Mrs Linton non può fare a meno di
chiedersi, silenziosamente, da dove giunga quel portamento da distinto signore
che, nelle sue reminescenze di ragazzina, era così estraneo alla possente
figura di Heathcliff.
#31 - Barca
Se Catherine, Heathcliff e l’egoismo sconfinato della loro passione fossero
marosi, e tutto il resto vascelli, oggigiorno non resterebbero che le schegge
di legno di qualche sparuta scialuppa.
#32 - Ricordi
La vita le chiude le porte, circondandola con un sogno di tenera, malinconica
levità, in cui si specchiano i giorni passati – oh sì, un
tempo è stata felice, e sa che potrà esserlo ancora, una volta
che Heathcliff, chissà fra quanto, riuscirà a raggiungerla.
#33 - Morte
Se la morte è sempiterna pace, pensa Heathcliff con iroso trasporto,
allora Catherine Earnshaw ben meriterebbe di esserne esente.
#34 - Peggio
Ha osservato con occhio orripilato il truce dipanarsi della follia fra Mr Heathcliff
e Mrs Linton, ma adesso vedere Miss Cathy cadere ingenuamente nelle stesse grinfie
appare a Nelly faccenda di gran lunga peggiore.
#35 - Braccia
Com’è avido e famelico l’abbraccio di Heathcliff attorno
alle sue ossa fiaccate dalla malattia – è questa, pensa Catherine,
la differenza fra i vivi e i morti.
#36 - Elettricità
La sola presenza di Heathcliff squassa l’aria e la tende come fa un fulmine;
solo Mrs Linton sembra essere immune, tanto è uguale la loro feroce e
tumultuosa natura.
#37 - Cellule
Scosso da un incontrollabile tremore, Heathcliff attende che Nelly glielo dica
– gli dica che Catherine è morta, per vibrare quel colpo che farà
esplodere la sua rabbia in ogni infinitesimale fibra del suo corpo.
#38 - Promessa
Fai col diavolo i tuoi patti – esala Heathcliff a denti stretti - e di
sicuro li rispetterà più di quell’anima fedifraga di Catherine
Earnshaw.
#39 - Speranza
Non è sicuro di voler chiedere a Nelly se il suo nome fosse stato fra
gli ultimi respiri di quella maledetta – la sola domanda ha il sapore
di un anelito deluso in partenza.
#40 - Buco
Quanto le facevano paura – sorride vacua, persa nel ricordo di giorni
felici e lontani – le storie che Heathcliff le raccontava quand’erano
bambini, sibilando sottovoce che di notte i ghoul si arrampicavano su per il
pertugio del pozzo di casa!
#41 - Rivelazione
Il tranquillo distacco con cui la malata accoglieva il nome di Edgar, e il febbrile
accesso di agitazione che la scuoteva quando si faceva menzione di Heathcliff,
erano cristallino indizio di qualcosa che l’intera Thrushcross Grange
si sforzava decorosamente di ignorare.
#42 - Volontà
Quando l’ebbe a portata dei suoi baci, e ne strinse ferocemente i contorni,
la sua fragilità di cardellino abbandonata contro il truce vigore del
suo petto, si rese conto che Cathy era in condizioni tali che lui avrebbe potuto
ucciderla, se l’avesse voluto.
#43 - Facile
Facile, per Cathy, parlare di involarsi incomparabilmente sopra le loro teste,
senza comprendere quanto impossibile sarebbe stato per lui accettare il fatto!
#44 - Terrore
Non è stato l’urlo di Lockwood a strapparlo dal letto, né
la paura di trovare qualcosa di spettrale: al contrario, è proprio il
disperato terrore di non trovare nulla che lo fa schizzare in una camera in
cui nessuno avrebbe dovuto dormire.
#45 - Fuoco
Oh, fosse Heathcliff una fiamma dell’inferno che la lambisse per ridurla
in cenere e spargerla al vento, all’aperto, nella vertiginosa vastità
di un mondo da cui è esule!
#46 - Risposta
Heathcliff pretende una risposta, ma gli occhi di Cathy scorrono disperati su
un foglio sul quale la sua firma è l’unico appiglio in una folla
di segni sconosciuti.
#47 - Chiaro
Il mattino del 20 marzo si stende luminoso sul mortorio rigore di Catherine
Earnshaw e sulla sagoma che, immobile nel giardino, l’ha già seguita
nella tomba.
#48 - Insieme
Se sposa Edgar è perché - confessa sotto lo sguardo di rimprovero
di Nelly – Heathcliff possa godere lietamente della sua stessa condizione.
#49 - Mente
Che triste spettacolo è quello di cui Nelly si è resa spettatrice
– una mente sconvolta da visioni e sogni che brama di scomparire in un’altra
a sua volta sconvolta di geloso rancore!
#50 - Strada
Non è stato granché difficoltoso adagiarsi nel comodo mondo di
Thrushcross Grange, terribile è stato invece scoprire che non esiste
alcuna strada per tornare al mondo a cui Catherine appartiene nell’intimo.